Nazionale 21 ottobre 2026 1 min di lettura

«Missione compiuta»: Braz parla di processo e Afonso di calci piazzati

Il Portogallo ha battuto la Romania 6-1 a Târgu Mureș e ha conquistato sei punti nella 2ª giornata del Gruppo 7 delle qualificazioni al Mondiale 2028. Al termine, Jorge Braz, Afonso Jesus e Tomás Paçó hanno parlato di una partita in cui le palle inattive hanno fatto la differenza.

Il Portogallo ha battuto la Romania 6-1 a Târgu Mureș e ha conquistato sei punti nella 2ª giornata del Girone 7 delle qualificazioni al Mondiale 2028. Al termine della partita, Jorge Braz, Afonso Jesus e Tomás Paçó hanno parlato di una prestazione in cui le palle inattive hanno fatto la differenza.

L'allenatore: il processo prima del risultato

Braz ha sottolineato la preparazione della partita e la seconda parte: «abbiamo avuto una personalità brutale». Sul primo tempo ha ammesso che non c'è stata la stessa fluidità. Per il commissario tecnico, l'attenzione resta sul processo che porta a vincere: «vincere è ciò che vogliamo, ma il focus è sul processo che ci porta a vincere».

Afonso: le palle inattive come arma

Afonso Jesus ha insistito sul lavoro fatto nelle situazioni di palla inattiva, che hanno prodotto tre o quattro gol. Ha detto che la squadra «ha lavorato molto» per questo e che chi le calcia ha la qualità per ripeterle.

Paçó: la missione è compiuta

Tomás Paçó ha riassunto la partita: «due partite, due vittorie, penso che la missione sia compiuta». Ha anche evidenziato il ritmo imposto dalla squadra, che non ha ceduto all'ambiente romeno.

Fonte: FPF
Foto: FPF

Di Zona Técnica