La nazionale portoghese di futsal ha svolto l’allenamento ufficiale all’Arena Niterói, alla vigilia della semifinale di Finalissima 2026 con la Spagna. Il c.t. Jorge Braz ha dato voce all’ambizione lusitana: «Vogliamo essere in finale».

La nazionale portoghese di futsal ha svolto giovedì l’allenamento ufficiale all’Arena Niterói, alla vigilia della semifinale di Finalissima 2026 con la Spagna. Il c.t. Jorge Braz ha dato voce all’ambizione lusitana: «Vogliamo essere in finale».
La formazione guidata da Jorge Braz affronta gli spagnoli questo venerdì, alle 18:30 locali (21:30 in Portogallo continentale), all’Arena Niterói. L’altro posto in finale sarà conteso lo stesso giorno da Brasile e Argentina, alle 21:30 locali (00:30 in Portogallo continentale). La finale, così come la gara per il terzo posto, si giocherà l’8 novembre.
«Questo è il livello in cui vogliamo stare»
Prima dell’allenamento, il c.t. è partito dalla responsabilità: «La responsabilità è sempre la stessa. È questo il livello in cui vogliamo stare. Non dove siamo in questo momento, vogliamo essere un gradino sopra, vogliamo essere in finale. Questi percorsi si costruiscono. È una competizione breve, due partite. E stiamo costruendo il nostro percorso in questi primi 40 minuti. Cosa faremo durante i 40 minuti perché alla fine siamo al gradino successivo. Ne siamo molto consapevoli e vogliamo essere noi stessi, essere il Portogallo.»
E ha aggiunto: «Siamo unicamente preoccupati di essere dove vogliamo essere. Vogliamo avere l’opportunità di vincere il torneo, ma c’è un gradino prima che è molto importante e saremo pronti.»
La costanza prima di tutto
Jorge Braz ha ricordato gli errori della finale dell’Europeo e il livello del torneo: «Dobbiamo essere noi stessi per tutti i 40 minuti. La costanza prima di tutto. Ci sono stati momenti nella finale dell’Europeo in cui abbiamo sbagliato, in cui non siamo stati così chiari in ciò che facciamo di solito. Capiamo tutti chiaramente che in una competizione di questo tipo, a questo livello, ci sono i quattro campioni del mondo. Già questo dice tutto, il livello a cui giocheremo. E lì dobbiamo essere estremamente costanti, non regalare nulla ed essere il Portogallo. Competitivi come siamo di solito, con la nostra ambizione, la nostra voglia, la nostra creatività e dinamicità, ma anche con la nostra competitività difensiva e con il nostro rigore e la nostra costanza.»
Giovani con molta esperienza
Il c.t. ha parlato anche del gruppo: «Guardiamo alcuni giovani e continuiamo a chiamarli giovani, ma hanno già un bagaglio di esperienza molto significativo. Essere prudenti, sicuri e costanti. Questo mix ci ha dato gioie. Essere noi stessi e contare su tutti. I più giovani, i più esperti, questi 14 che sono qui sono più che pronti per la competizione.»
Fonte: Federazione Portoghese di Calcio.
Foto: FPF
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